il formatore in aula

 

Il Formatore per arrivare ad un lavoro efficace deve prima riflettere sui metodi da utilizzare in modo da trasmettere al meglio il suo messaggio.Egli deve innanzitutto pianificare il suo percorso formativo analizzando i fabbisogni in modo da poter poi valutati se questi sono stati colmati con l’intervento formativo. Al centro è necessario mettere al centro quelli che saranno gli individui soggetti della formazione. E’ per questo che il formatore deve prepararsi a come condurre l’aula perchè quello sarà un momento essenziale di incontro tra formatore e “alunni”.

Gli elementi da analizzare fin da principio sono le persone che avrà di fronte e che saranno soggetti alla formazione, la struttura in cui svolgerà il suo lavoro, gli strumenti che avrà a disposizione e come rapportarsi con le persone che avrà di fronte.

Una cosa fondamentale è come si presenta il formatore, egli dev’essere chiaro e naturale e soprattutto disponibile pronto a chiarire qualsiasi dubbio. Egli infatti lavora per e con le persone che ha davanti, deve quindi essere preparato ad affrontare soggetti diversi e imprevedibili.

Per riuscire a controllare il gruppo di persone che ha davanti deve riuscire a cogliere l’attenzione di chi ha davanti ad esempio con un fatto di cronaca che può far riflettere e discutere. La passività infatti è uno dei nemici più forti bisogna dunque avere inventiva.

E’ bene che il formatore trasmetta sempre entusiasmo in modo da motivare le persone che ha davanti; sentirsi protagonisti insiame agli altri significa dare un buon segnale di coinvolgimento.

Deve rendere chiari fin dall’inizio quelli che saranno gli obiettivi e le modalità del corso motivando così le persone che ha di fronte.

Egli deve avere un linguaggio semplice e rigoroso, deve avere una buona padronanza della parola e dei concetti dimostrandosi così professionale e allo stesso tempo disponibile a chiarire i concetti non chiari.

Gestire l’aula non è semplice perchè ci si può preparare, ma solo in parte perchè finchè non si hanno davanti le persone non si riuscirà mai a capire come queste sono; possono essere favorevoli alla formazione e quindi disponibili ad ascoltare oppure del tutto contrari e non motivati.

il formatore in aulaultima modifica: 2007-12-02T13:40:00+01:00da francesca.v
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2 pensieri su “il formatore in aula

  1. ciao Francesca, l’argomento sulla formazione dei professori me è piaciuto molto e ho fatto un piccolo aprofondamento sul alcuni metodi di insegnamento che possono essere utilizzati durante le lezioni. Se puoi leggi e fai un piccolo commento.

    abracci
    Cristina Macedo.

  2. è vero, è molto importante che il formatore in aula faccia in modo di mantenere sempre sveglia l’attenzione dei presenti, di praticare la loro creatività, di catturare le loro menti con sorprese e azioni impreviste, di stimolare la loro curiosità con attività alternative.
    A questo proposito si potrebbe servire di metafore, aforismi, fantasie guidate, giochi d’aula e molto altro..

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